Su temi scottanti Wen e Koizumi non raggiungono alcun accordo
Vientiane - Giappone e Cina non hanno risolto oggi a Vientiane nel vertice dei leader dell'Associazione dei paesi del Sudest asiatico (Asean) in corso nel Laos i due temi che pi・di altri considerano irritanti per i rapporti bilaterali.
Il premier cinese Wen Jiabao ha posto nel suo faccia a faccia col primo ministro giapponese Junichiro Koizumi a margine del vertice la questione delle ripetute visite di Koizumi al santuario nazionalista Yasukuni di Tokyo dove sono venerati assieme ad alcuni milioni di soldati nipponici morti anche una dozzina di criminali di guerra.
Wen ha chiesto a Koizumi di trattare "nella maniera appropriata" le visite a Yasukuni secondo quanto ha riferito Akira Chiba un funzinario del Ministero degli Esteri nipponico che ha tenuto una conferenza stampa. Koizumi ha risposto: "Lo scopo delle visite al santuario ・onorare lo spirito di coloro che hanno perso la vita in azioni contro la loro volont・e ribadire che noi non parteciperemo pi・a una guerra".
Poi il premier nipponico in conferenza stampa ha ribadito: "Vado in visita allo Yasukuni perche' ・necessario imparare la lezione dalla guerra del passato".
Non molto meglio ・andata sul tema del sottomarino nucleare cinese che ・entrato nelle acque territoriali nipponiche un mese fa. Tokyo non ha ottenuto rassicurazioni che Pechino prender・misure perche' non accada di nuovo.
Koizumi comunque ha invitato Wen a recarsi in Giappone. Wen gli ha risposto: "Spero di visitare il Giappone in condizioni e ambiente favorevole".